Non abbiamo saputo proteggere i nostri figli

Tutti assolti, perché "il fatto non sussiste". Con questa formula il giudice del Tribunale di Larino ha assolto tutti e sei gli imputati per il crollo della scuola Jovine di San Giuliano di Puglia (Campobasso) che il 31 ottobre 2002 causò la morte di 27 bambini e di un'insegnante. Le mamme e i papà di quei bambini sono sgomenti e lo siamo anche noi: perché a San Giuliano siamo stati e abbiamo visto. "Non sono i terremoti a far crollare le case, sono i costruttori": questo è quanto abbiamo detto più volte nelle scuole in questi anni. E ne siamo convinti. Mancanza di calcoli necessari, mancanza di collaudi, mancato rispetto delle norme e dell'adeguamento alla classificazione sismica, mancanza di piani di emergenza: quante delle nostre scuole sono ancora in questa condizione? Siamo d'accordo con chi, in questi giorni, ha affermato: "siamo tutti quanti responsabili" di queste piccole vittime. Ci sono certamente colpe precise nel crollo di quella scuola, ma responsabili di tutto questo siamo anche noi, col nostro disinteresse che sfiora l'indifferenza, col timore di avanzare richieste lecite. Per una volta vorremmo che tutti si assumessero questa responsabilità oggi e per il futuro, e che questa responsabilità diventasse azione consapevole, per far sì che non accada mai più.