il progetto • obiettivi principali • edurisk.it
I terremoti e le eruzioni vulcaniche sono eventi con cui l'Italia si confronta da sempre. È opinione comune che non si possa fare molto verso queste fatalità naturali.
Per smentire questa convinzione diffusa EDURISK mette in campo i ricercatori, la scuola e tutti i cittadini, coinvolgendoli in un progetto di formazione e scoperta del rischio sismico.
Diffondere informazioni scientifiche aggiornate e tali da consentire una conoscenza approfondita del territorio è il miglior strumento per avviare strategie di prevenzione e riduzione dei rischi naturali. Questa l'idea di base che circa vent'anni fa ha unito un gruppo di ricercatori del Gruppo Nazionale per la Difesa dei Terremoti (GNDT) e, grazie al finanziamento del Dipartimento nazionale della Protezione Civile (DPC), portato alla nascita del progetto EDURISK.
Nella sua prima formulazione, il progetto è stato proposto nel 1999 al GNDT (confluito nel 2001 nell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, INGV), approvato e parzialmente finanziato nel 2002 e si è svolto fino al 2004. Il finanziamento è stato poi rinnovato nel biennio 2005-2006 e successivamente per il biennio 2008-2009.
Il progetto coinvolge due istituti di ricerca di riferimento nel settore dello studio e della riduzione dei rischi naturali: l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (sezioni di Milano, Bologna, Roma, Napoli e Catania) e l’Osservatorio Geofisico Sperimentale di Trieste. Alla realizzazione degli strumenti formativi lavorano esperti di diversi settori disciplinari (geologia, sismologia, pericolosità sismica, ingegneria sismica, sismologia storica, psicologia dell'emergenza), uno staff di progettazione educativa proveniente dall'editoria scolastica e multimediale (Giunti Progetti Educativi, Prospero) autori di libri per ragazzi, disegnatori, illustratori, fumettisti ed esperti di didattica.