Il progetto EDURISK e l’Abruzzo

Nel corso dei suoi sette anni di attività, il progetto EDURISK si è confrontato con situazioni in cui la proposta formativa era riferita sempre a un possibile evento futuro, cui prepararsi.
In un paio di casi (forlivese, 2003-2004; bolognese 2005-2006) l’avvio del progetto ha coinvolto Istituti di località interessate di recente da un terremoto, seppure di energia moderata.

Nel caso dell’Abruzzo, e di L’Aquila in particolare, la realtà è completamente diversa. Nel 2007-2008 abbiamo avviato il progetto con un Istituto di Sulmona (Direzione didattica "G. Lombardo Radice"), e nel 2008-2009 lo abbiamo esteso a tre Istituti di L’Aquila (Scuola Secondaria di I° grado Dante Alighieri, Direzione Didattica Alcide de Gasperi, Direzione Didattica Silvestro dell'Aquila).
Alcuni mesi dopo l’incontro con le scuole aquilane, proprio mentre stavamo preparando l’incontro di valutazione del percorso formativo, si è verificato il disastroso terremoto del 6 aprile.

Come già segnalato altrove, abbiamo cercato – senza successo – di riallacciare i contatti con gli insegnanti aquilani.
Quello che ci siamo chiesti, più volte, è se il lavoro che abbiamo avviato con 38 insegnanti e oltre 700 studenti (e le loro famiglie) sia servito a qualcosa. Forse un giorno sapremo rispondere a questa domanda, e sarà importante farlo. Quello che è più urgente è capire in che modo, ora, possiamo essere loro di aiuto e per tutte le scuole aquilane.

Per questo abbiamo pensato di proporre a tutte le scuole che in questi 7 anni hanno lavorato con noi, di contribuire ad una iniziativa di solidarietà, che potrebbe prendere forma nel tempo, nei prossimi mesi e nei prossimi anni, quando del terremoto aquilano nessuno più si ricorderà.

In allegato la circolare che stiamo inviando a tutte le scuole aderenti al progetto e alcune indicazioni per aderire all’iniziativa.

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