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EDURISK propone da anni progetti di educazione al rischio nelle scuole, per promuovere conoscenza, consapevolezza e attivare iniziative di prevenzione e riduzione del rischio

I terremoti, le eruzioni vulcaniche ed altri eventi naturali possono essere molto pericolosi per l’uomo, ma che diventino un rischio dipende in buona parte da noi, da come il territorio è vissuto e modificato dall’uomo, dalle scelte che facciamo ogni giorno.

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EDURISK propone da anni progetti di educazione al rischio nelle scuole, per promuovere conoscenza, consapevolezza e attivare iniziative di prevenzione e riduzione del rischio

I terremoti, le eruzioni vulcaniche ed altri eventi naturali possono essere molto pericolosi per l’uomo, ma che diventino un rischio dipende in buona parte da noi, da come il territorio è vissuto e modificato dall’uomo, dalle scelte che facciamo ogni giorno.

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I terremoti, le eruzioni vulcaniche ed altri eventi naturali possono essere molto pericolosi per l’uomo, ma che diventino un rischio dipende in buona parte da noi, da come il territorio è vissuto e modificato dall’uomo, dalle scelte che facciamo ogni giorno.

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Le foto del giorno

Terremoto del Belice del 15 gennaio 1968

Veduta aerea delle macerie di Gibellina

Località: Gibellina
Regione: Sicilia
Fonte: Archivio EDURISK [DVD Sicilia]

Terremoto della settimana

Notizie interne, Napoli 14 febbraio 1826. [...] I ragguagli ricevuti da Basilicata dopo quelli dati da noi nel N. 33 del nostro giornale confermano che il centro del movimento del tremoto avvenuto il 1 febbraio fu nel Distretto di Potenza e che il comune maggiormente danneggiato fu quello di Tito. negli altri distretti della provincia: Matera, Melfi e Lagonegro la scossa fu leggiera e non vi cagionò verun danno. Più fortemente s'intese nei distretti di Campagna, e di Sala in principato Citeriore: anzi nel comune di Sala molti edifizi restarono lesionati, due vecchie case crollarono e rupi di immensa grandezza furono precipitate dai monti che sovrastano al paese nelle valli sottoposte. In altri paesi del distretto istesso i guasti furono maggiori: nei comuni di S. Arsenio e di Atena rovinò più di un edifizio, e si deplora anche la morte di qualche individuo. Da Calabria sappiamo che ivi il moto della terra fu appena sensibile e non vi cagionò il menomo danno [...]".